Donatella Romanelli presenta il suo libro “Angelina corre veloce” alla libreria Ubik di Como.

Lunedì 14 ottobre 2019 alle ore 18.00, presso la libreria Ubik di Como, il maestro Andrea Di Gregorio mi ha accompagnata nella prima presentazione ufficiale del mio libro “Angelina corre veloce“.

Una serata molto emozionante in cui è stato possibile scoprire nuove sfumature del romanzo, dialogare con i lettori e leggere ad alta voce alcuni passaggi del testo.

Un grazie speciale a tutti coloro che mi hanno sostenuto.

Ecco un montaggio video dei momenti salienti della presentazione:

Donatella Romanelli, finalista al Premio internazionale di letteratura Città di Como con il suo romanzo “Angelina corre veloce”

Ed eccomi nella bellissima Como per partecipare alla cerimonia di premiazione del “Premio internazionale di letteratura Città di Como“.

Sono felice di essere qua per due motivi: Como è una città a cui sono molto legata perché ho vissuto qui per quattro anni costruendo relazioni amicali e progetti molto importanti; ma anche perché sono onorata di aver superato la selezione con il mio libro “Angelina corre veloce” e di essere poi rientrata tra i finalisti del premio di letteratura che porta il nome di questa città.

Donatella Romanelli alla VI edizione del “Premio Internazionale di letteratura Città di Como”

Una giornata vissuta con il fiato sospeso. Fino all’ultimo ho sperato di poter vincere all’interno della mia categoria (“Opere dall’estero”).

Non ho vinto. Ma sono molto felice di aver partecipato a questo premio in una cornice così bella come quella di Villa Olmo, e di aver ritirato il mio attestato di finalista consegnato da una giuria di prestigio composta, tra gli altri, da Andrea Vitali, Dacia Maraini e Pierluigi Panza.

Sullo sfondo degli ulivi pugliesi prende vita il cortometraggio di “Angelina corre veloce”.

Una domenica di Dicembre, durante una passeggiata nelle campagne pugliesi, abbiamo deciso di dare vita ad Angelina attraverso delle immagini e dei piccoli video girati in modo amatoriale (con un semplice smartphone).

Ringrazio Maria Cristina De Carlo e le due “attrici speciali” per la loro collaborazione.

Il video dà la possibilità al lettore di cogliere sin da subito alcune immagini/simboli presenti nel romanzo: i pomodori rossi, il cappello, le scarpette, la culla in vimini…

Sono simboli semplici di una realtà molto più complessa e cruda da tenere in mente durante la lettura del romanzo.

Buona visione:

Il numero di Dicembre 2018 della rivista “L’Indice” con la recensione del libro “Angelina corre veloce”

Una grande soddisfazione poter leggere sulla rivista L’Indice del mese di Dicembre 2018 una recensione del mio libro “Angelina corre veloce”.

Come molti di voi sanno, “L’Indice – dei libri del mese” è una delle più prestigiose riviste letterarie italiane.

La recensione è stata scritta da Laura Mollea, che ha fatto un’analisi del libro parlando dell’infelicità delle bambine, e inizia così:

“Questo libro colpisce, prima che il cuore, la pancia, rende faticosa la lettura, attorciglia le budella, fa volare i pensieri lontano…”: sono le parole che leggiamo su gallinevolanti.com a commento de “Il libro di tutte le cose” di Guus Kuijer, e che altrettanto bene potrebbero descrivere “Angelina corre veloce” di Donatella Romanelli, che proprio il pluripremiato Guus Kuijer cita in apertura del suo romanzo di esordio segnalato dal comitato di lettura alla XXXI edizione del Premio Italo Calvino

e poi continua:

[…]

“Con un tono disteso e talora giocoso, con uno stile nitido e piano, attraverso i quali il punto di vista della narratrice-bambina fa da contrappunto e attenua la tragicità degli episodi narrati, l’autrice non si limita a tratteggiare il personaggio di di Angelina: indaga e si immerge nelle pieghe della sua psiche, scava nelle memorie materne fino alle radici infantili del male […]

[…]

“[…] riprendendo la citagione da Kuijer da cui siamo partiti e declinandola al femminile come pare doversono nel caso di Angelina corre veloce, “anche le bambine infelici hanno diritto di parlare” …”

Di seguito il link per poter scaricare il PDF della versione integrale della recensione pubblicata su L’Indice:

Angelina corre veloce – Recensione su L’Indice

“Angelina corre veloce” recensito su Mangialibri.com

Il mio ultimo libro “Angelina corre veloce” è stato inserito su “MANGIALIBRI” (http://www.mangialibri.com/), testata giornalistica online che dal 2005 si occupa di recensire libri per ragazzi e per adulti, fornendo un giudizio attraverso l’attribuzione di “panini”. Il punteggio va da uno a tre. Il mio romanzo ha ottenuto il massimo dei voti!

Ho apprezzato molto la recensione scritta da Simona Galasso, in quanto riesce a cogliere delle sfumature molto importanti dell’opera.

Angelina è un pesce rosso, una madre, una donna del sud, come sua figlia. Ed è proprio lei, la figlia, che narra di loro, della loro vita e della loro famiglia. Sullo sfondo di un sud dalle relazioni familiari spesso crude e selvatiche, una bambina cerca di aprirsi al mondo e a se stessa…

[…]

Al centro del libro c’è Angelina, la colonna sonora della figlia senza nome. Angelina madre è una chimera che sfugge, ma colpisce anche e confonde, dalla quale la figlia e il lettore sono inesorabilmente attratti. I suoi capelli ricci e neri si aggirano per le pagine, a volte rassicuranti e morbidi, altre volte bui e contorti come i serpenti di Medusa.

[…]

Lei [ndr. la figlia di Angelina] […] non ha un nome per sé, rimane anonima in mezzo al turbine di cognomi e nomi che guizzano tra le pagine come pesciolini in trappola. È una bambina e poi adolescente, il cui quotidiano in un paesino del sud, a volte noioso, è interrotto bruscamente da fulmini violenti che bruciano la pelle e rischiano di polverizzarle la mente.

Di seguito il link alla recensione completa sul sito Mangialibri.com:

http://www.mangialibri.com/libri/angelina-corre-veloce

L’editore “Il seme bianco” decide di pubblicare il romanzo “Angelina corre veloce” di Donatella Romanelli.

Angelina corre veloce ha trovato casa.

Sono stata molto fortunata. Subito dopo la segnalazione al Premio Italo Calvino ho trovato un editore disposto a pubblicare il mio romanzo. Ora Angelina potrà veramente correre veloce e spero possa arrivare a molti moltissimi lettori, e farsi conoscere per la sua autenticità.

Si tratta de “Il Seme Bianco” (http://www.ilsemebianco.it/), una casa editrice romana che mi è stata suggerita dal mio maestro di scrittura di Como, Andrea Di Gregorio.

Sono molto contenta di essere tra gli scrittori che hanno iniziato il loro percorso attraverso il Premio Italo Calvino.

Il libro si può già acquistare sui principali store online:

oppure ordinarlo in libreria.

La Scuola Holden di Torino si complimenta con la ex-allieva Donatella Romanelli

La “Scuola Holden”, la rinomata scuola di Torino per aspiranti scrittori fondata da Alessandro Baricco, presso cui ho frequentato il corso di scrittura “Writing Life” (diretto da Silvia Schiavo), si complimenta con me per la segnalazione dell’opera “Angelina corre veloce” al Premio Italo Calvino, in quanto uno dei capitoli, “Voce”, presenti nel romanzo è nato proprio su quei banchi:

Donatella Romanelli ha partecipato al corso online “Writing Life” con Silvia Schiavo: il racconto scritto per il corso è cresciuto ed è diventato parte della raccolta autobiografica segnalata dalla giuria, “Angelina corre veloce”

Angelina corre veloce – Opera segnalata alla XXXI edizione del Premio Italo Calvino

Sono molto felice. Oggi ho scoperto che la mia opera Angelina corre veloce, sulla quale ho lavorato molti anni, è stata segnalata al Premio Italo Calvino che, come forse molti di voi sapranno, è il premio più importante per gli esordienti in Italia.

Siamo stati veramente in tantissimi a partecipare, 720 autori esordienti che hanno inviato i loro manoscritti. Tra questi un solo vincitore, alcune menzioni speciali e qualche opera segnalata.

Quando ho visto il mio nome nella lista delle opere segnalate, non potevo crederci!

Mi sono sentita riconosciuta negli sforzi compiuti per poter scrivere un romanzo così introspettivo e complicato. È stato sorprendente essere finalmente vista come una scrittrice. Per la prima volta mi sono sentita capita e appagata.

Sono molto orgogliosa di poter essere stata valutata da una giuria di eccellenza composta da Teresa Ciabatti, Luca Doninelli, Maria Teresa Giaveri, Vanni Santoni e Mariapia Veladiano i quali hanno motivato la segnalazione con questo commento:

per il vivido ritratto − sullo sfondo di un Sud sospeso tra modernità e guaste pratiche educative e sessuali − di una madre amata attraverso gli occhi della figlia ormai adulta che ricorda