Dott.ssa Donatella Romanelli

Articolo di Dott.ssa Donatella Romanelli

Sono una psicologa e psicoterapeuta per bambini, adolescenti, giovani adulti e famiglie. Esercito la professione ad Acquaviva delle Fonti (BA) presso lo studio "Piccola casa delle storie".

Offro servizi di consulenza clinica, sostegno psicologico, psicoterapia individuale e consulenza psicologica online tramite videochiamata.

Le emozioni dei bambini: come riconoscerle

Imprarare a riconoscere le emozioni dei bambini è molto importante per lui e per noi. 

Libro - I colori delle emozioni.
La copertina del libro “I colori delle emozioni“, un libro per imparare a riconoscere le emozioni dei bambini.

Per il bambino imparare a riconoscere le proprie emozioni è molto importante per avere una maggiore familiarità con quello che succede dentro di sé e per poter dire ai genitori e agli altri come si sente, quello che prova.

Non bisogna dare per scontata una conoscenza a priori da parte del bambino delle sue emozioni.

Il bambino impara a riconoscerle attraverso il genitore che riesce a nominarle al suo posto “piangi perché sei triste?”. In un primo momento le nomina e le organizza per lui, aiutandolo ad alfabetizzarle. Successivamente il bambino sarà in grado di farlo da solo.

Riconoscere le proprie emozioni e quelle altrui sviluppa l’intelligenza emotiva, permettendo di relazionarsi con gli altri in modo più empatico, sereno ed equilibrato.

Ho deciso di fare una video-recensione del libro “I colori delle emozioni” di Anna Lienas (Edizioni Gribaudo) per fornire ai genitori o agli insegnanti uno strumento di facile fruibilità che si può usare per aiutare il bambino a riconoscere le emozioni anche graficamente. Nel libro ci sono dei mostri di vari colori:

Il mostro di tutti i colori che si sente confuso perché le sue emozioni si sono ingarbugliate.;

Il mostro giallo che rappresenta la gioia;

il mostro rosso della rabbia;

il mostro nero corrisponde alla paura;

il mostro azzurro della tristezza;

il mostro verde della serenità;

Ogni colore corrisponde ad un emozione, ciò facilita l’apprendimento. E ogni mostro ha un’espressione facciale diversa. C’è anche un mostro rosa che arriva a sorpresa non svelando la sua emozione. Spetta ai bambini indovinare.

Di seguito il video:

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