Piccolo blu e piccolo giallo sono delle macchie di colore che non hanno occhi, naso e corpo eppure riescono a farci emozionare e ci raccontano una storia straordinaria di amicizia e accettazione. Un libro pubblicato nel 1959 che risulta ancora oggi innovativo e stimolante per bambini e adulti.
Articoli correlati
I bambini e la noia: “Un grande giorno di niente” di Beatrice Alemagna
I bambini di oggi fanno sempre più fatica ad annoiarsi. Sono spaventati da quegli spazio di gioco libero che si creano durante le attività strutturate…
“Oggi farò il bravo”: le promesse che i bambini non riescono a mantenere.
Quante volte i bambini promettono di fare i bravi, ma poi non ci riescono? Diventare grandi e consapevoli dei propri errori non è semplice, ci…
Balbuzie infantili: “Tartattà” una storia per non sentirsi soli.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la balbuzie “un disordine nel ritmo della parola per cui il paziente sa cosa vorrebbe dire, ma nello stesso tempo…