Psicologia

Sostegno psicologico e psicoterapia.

Psicologia

Stai vivendo un momento di malessere e disagio; vuoi conoscerti meglio; vuoi smussare alcuni aspetti della tua personalità; vuoi migliorare la qualità delle tue relazioni (con il partner, con i figli, con i colleghi di lavoro).

I motivi per cui potresti pensare di rivolgerti a uno psicologo-psicoterapeuta sono molteplici. In ogni caso, fallo. È importante.

Puoi:

  • contattarmi al 345 0362377 per prenotare un primo colloquio (senza alcun vincolo a proseguire con la terapia);
  • Inviarmi un’e-mail all’indirizzo donatella.romanelli@gmail.com per avere una prima consultazione, senza impegno.

Ricevo a Como. È anche disponibile un servizio di consulenza psicologica online su Skype.

Perché è importante intervenire precocemente?

Molte persone pensano che i problemi psicologici, emotivi o relazionali passino e si risolvano da soli e che, per farcela, basti la sola forza di volontà. Non è affatto così. Una situazione di malessere psicologico può anche toglierci la lucidità di pensare. Per questo è importante rivolgersi a un professionista che possa fornire un punto di vista oggettivo e competente su quanto ci sta accadendo, con l’obiettivo di risolvere il disagio che interferisce con il normale svolgimento della nostra vita.

In breve, quindi, intervenire precocemente è importante per:

  • non far aggravare il problema;
  • non compromettere altre aree che ora funzionano bene (es. relazione con gli altri, con il partner o nell’ambiente di lavoro);
  • non sentirsi sempre più soli e spaventati nella situazione che si sta affrontando.

Quali sono le fasi di un percorso psicologico?

Forse non sai cosa aspettarti. Di solito, i passaggi principali sono i seguenti:

  1. Primo contatto telefonico
    Lo psicologo raccoglie la richiesta e si stabilisce un appuntamento per un primo incontro;
  2. Il primo colloquio
    Lo psicologo cerca di capire i motivi per cui il soggetto ha deciso di chiedere aiuto; si potrà eventualmente concordare di proseguire con altri colloqui per una prima fase di consultazione;
  3. Fase di consultazione
    Attraverso l’ascolto e la raccolta di alcune informazioni, lo psicologo cerca di individuare il disagio e di dargli un nome per poter fornire la cosiddetta “restituzione”;
  4. La restituzione
    Lo psicologo espone al paziente il punto di vista professionale rispetto all’eventuale disagio individuato in questi primi colloqui e suggerisce il modo più opportuno per affrontarlo.

Ecco alcuni possibili scenari che si possono presentare a questo punto:

  • Il disagio avvertito dal paziente era di entità lieve e si è risolto già durante la fase di consultazione;
  • Lo psicologo suggerisce al paziente di rivolgersi a un altro professionista con competenze specifiche differenti dalle proprie necessarie a risolvere il suo problema;
  • Lo psicologo stabilisce insieme al paziente che il miglior modo per affrontare il proprio disagio è quello di iniziare un percorso di psicoterapia.